Alcuni sentieri da percorrere

L’Abruzzo è un territorio con un’enormità di sentieri da percorrere.

Abbiamo parlato dei benefici che ha sul nostro corpo e sul nostro spirito camminare, quindi ci sembra opportuno segnalarvi gli innumerevoli sentieri che è possibile percorrere se si viene a villeggiare a Scanno.

Siete pronti?

Dal rifugio di Passo Godi, situato a 1600 m, partono sentieri da percorrere di diversa difficoltà, quindi alla portata di tutti, anche dei più piccini.

Cresta della Serra Chiarano

Questo sentiero è considerato uno dei più belli. Si raggiunge la vetta del Monte Greco, dal quale è possibile ammirare un panorama a 360° del paesaggio montano abruzzese.

Difficoltà: media.

Lago di Pantaniello

Un percorso molto lungo caratterizzato da molti saliscendi, è importante percorrerlo solo in ottimali condizioni meteo. All’andata si attraversa il Piano “Le Gravare”, mentre al ritorno la lunga cresta della “Rocca Chiarano” e “Serra Rocca Chiarano”.

Lungo il percorso si incontrano solo due fontanili dove è consigliato fare rifornimento d’acqua: il primo si trova ad Ovest dello “Stazzo Mantruccie” e si chiama, non a caso, “Fontanile Mantruccie” (quota 1804), il secondo, invece, prende il nome di “Fontanile il Prato” (quota 2040) a sud dello Stazzo il Prato.

Difficoltà: elevata

La passeggiata dei lupi

Questo percorso è adatto ai bambini ed è molto caratteristico, poiché ricorda la favola di Cappuccetto Rosso. Parte dal rifugio di Passo Godi e giunge in  fondo alla valle. Un percorso simpatico e piacevole che, oltre a piedi, può essere percorso in mountain bike.

Difficoltà: facile

Ferroio di Scanno e stazzo di Ziomas

Questo sentiero è stato il preferito di Papa Giovanni Paolo II. Ha inizio dal rifugio di Passo Godi e arriva sulla serra di Ferroio. Facile giro che con poca fatica e tempo permette di salire su una montagna molto panoramica e isolata dagli altri gruppi montuosi del parco.

Difficoltà: Facile

Il sentiero di Selva Bella

Ha inizio a 3 km dal rifugio e si immerge all’interno di una grande faggeta. Un percorso consigliato a piedi o in mountain-bike.

Difficoltà: Medio-Facile

Il faggio del Pontone

Il sentiero inizia a circa 2.5 Km dal rifugio. Lungo il percorso si incontrerà il faggio più vecchio d’Italia, chiamato anche “ il patriarca d’Italia”. Una foto ritraente questo capolavoro naturale si è aggiudicato il primo premio al concorso fotografico “Gli alberi dell’Unità D’Italia”. 

Difficoltà: Medio-facile

 Vi segnaliamo inoltre questi sentieri che sorgono però più distanti: 

 La Camosciara

La Camosciara è la parte più famosa e conosciuta del Parco Nazionale d’Abruzzo. Il suo fulcro è lo spettacolare anfiteatro naturale. Dal piazzale alla base dell’anfiteatro roccioso, vi è un sentiero (circa 15 minuti di percorrenza) che vi condurrà alle Cascate delle Ninfe e delle Tre Cannelle, piccole, ma infinitamente  suggestive cascate e potrete godere di un assaggio della meravigliosa natura del Parco.

 Le cascate di Val Fondillo 

Val Fondillo è’ ricca di verde, di boschi, di rarità naturalistiche e fresche radure. Una estesa rete di sentieri, adatti a tutte le esigenze,  consente di raggiungere i punti più interessanti, sia sul fondo valle che in quota. Tra questi la sorgente “Tornareccia“,  la “Grotta delle fate“, il “Passaggio dell’orso” ed il Monte Amaro.

 

Sperando di avervi incuriosito, consigliamo sempre un abbigliamento adatto, una buona riserva d’acqua e di chiedere sempre alle guide del posto tutte le informazioni necessarie, nel caso in cui optiate per escursioni non guidate.

Li avete già preparati gli scarponcini? Il paesaggio abruzzese vi attende!

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